Pos, primo giorno di obbligo a Milano: ecco come l'hanno presa i commercianti

Da oggi, 30 giugno 2022, scatta in Italia l’obbligo per i commercianti di accettare pagamenti con il pos. Si tratta di un provvedimento che vale per tutti gli esercenti e tutti coloro che offrono prodotti e servizi al pubblico, compresi i professionisti, come i medici, o i tassisti. Il rifiuto alla richiesta di pagamento con strumenti elettronici può essere punito con le sanzioni. Milano e’ una citta’ dove questo metodo di pagamento e’ già molto diffuso da anni anche per acquistare un semplice caffe’. Tuttavia alcuni artigiani e anche parrucchieri restano ancora dubbiosi sull’utilizzo dello strumento. “I coprichiavi costano 40 centesimi – ci racconta un calzolaio milanese – ti pare che io debba accettare il pagamento con il pos per così poco? Avercelo ce l’ho perche’ e’ obbligatorio ma se qualcuno mi chiede di pagare così poco con la carta lo mando a quel paese” commenta. Nei bar o nei locali non c'è questo tipo di situazione: il pagamento con pos e’ ormai routine da anni, e per chi lavora in queste realta’ non e’ una novita’. Anche nei mercati milanesi, dove un tempo sarebbe stato più difficile trovare commercianti disposti ad accettare il pagamento con la carta, ora e’ diventata quotidianita’.

Di Daniele Alberti

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